Le escursioni più belle

Il percorso più facile e panoramico che si può compiere dal Rifugio Giaf è senz'altro l'Anello di Bianchi, che vuol essere anche un omaggio alla memoria di Iginio Coradazzi "Bianchi", guida alpina e pioniere dell'alpinismo fornese. Dislivello 300 m, circa due ore e mezza per il giro completo.
Una salita interessante è quella alla forcella Scodavacca, 2043 m, in circa 2 ore lungo il sentiero 346. Si può continuare la traversata fino al Rifugio Padova in Cadore dove si giunge in circa 3 ore.
Dalla forcella si può salire alla Tacca del Cridola, m 2290, e quindi scendere al Bivacco Vaccari a m 2050. Da qui con il sentiero 340 è possibile risalire alla Forca del Cridola m 2196 e quindi ritornare al Rifugio Giaf passando per il Cason del Boschet (questo ultimo tratto è in comune con l'Anello di Bianchi.
Il percorso più lungo e meritatamente famoso è il "Truoi dai sclops" (Sentiero delle genzianelle) che porta a valicare due alte forcelle e scende al Rifugio Flaiban-Pacherini in val di Suola. Calcolare circa 8 ore per l'intero anello.
Altrettanto bello è raggiungere il Bivacco Marchi Granzotto, m 2170, nella valle Monfalcon di Forni, attraverso l'alto passaggio della Forcella del Cason: calcolare circa due ore e mezza.
Le cime più frequentate sono il monte Cimacuta m 2059 , la Cima Urtisiel Est m 2119 e naturalmente il Cridola m 2581, la cima più alta della zona, la cui ascensione tuttavia richiede conoscenze alpinistiche.
Si ringrazia SentieriNatura per la gentile collaborazione.